Educare alla diversità

Racconto di un laboratorio di Chi rom e…chi no

Educare alla diversità

C’erano una volta due mostri, un mostro rosso e un mostro blu. Vivevano tra il mare e la giungla, e benché fossero molto pigri erano felici. Un giorno, però, arrivò un nuovo mostro, giallo e parecchio strano. Cercava un posto dove trasferirsi…

David McKee

Così comincia il laboratorio di oggi di Chi rom e…chi no da Chikù.

Comincia con la storia “Tre Mostri di David McKee”. Una storia sulla diversità letta con le bambine ed i bambini della scuola elementare Eugenio Montale di Scampia, nella ritualità del cerchio.

Il cerchio, laboratorio sulla diversità.

Il mostro giallo arriva da una terra lontana da cui fugge per un terremoto e si rifugia sulla terra dove abitano il mostro rosso ed il mostro blu.

Tre Mostri, il racconto

I due mostri amici non si mostrano molto accoglienti nei confronti del nuovo arrivato.

Non sanno che il mostro giallo, oltre ad essere molto gentile, ha un gran talento.

Il mostro giallo è capace di rendere migliore la terra del mostro rosso e del mostro blu.

La diversità è una ricchezza e tutti insieme, unendo le nostre forze, le nostre idee ed i nostri talenti, possiamo essere gli artisti di un’opera collettiva.

Un’opera collettiva

Un'opera collettiva

E’ così che dal cerchio si passa alla tela per la realizzazione di un grande dipinto a più mani. Cerchi, puntini, linee diventano un’ode alla natura. Ci si scambia di posto ad ogni tratto affinché l’opera così realizzata sia veramente frutto dell’espressione di ciascuno.

Un’opera che non conosce né proprietà privata né confini.

Dipinto collettivo

La merenda

Dopo aver liberato la fantasia giunge il momento della merenda. Tra una risata, una chiacchiera, una canzoncina, un abbraccio, una corsa, un salto in libertà, si ritorna in cerchio per una gustosa merenda.

La merenda di Chikù

Le cuoche di Scampia da Chikù hanno preparato un ciambellone alla vaniglia e al cacao. Dopo la merenda un ultimo gioco e un arrivederci.

il gioco finale

Educare alla diversità oggi è più che mai necessario. Farlo educando alla libertà prima o poi non sarà più un atto rivoluzionario, ma consuetudine.

Chi rom e…chi no

Resta aggiornato sui nostri laboratori!

Seguici su Facebook o contattaci via mail per informazioni: chirom.e.chino@gmail.com

Il nostro metodo

Leave A Reply